Ho un vizio al cuore

“Ho un vizio al cuore”

da I Tre Atti Unici di Anton Ĉechov

L’orso, Proposta di Matrimonio, L’anniversario

Regia Francesco Cortoni

con Alessia Cespuglio, Elisa Ranucci, Francesco Cortoni, Marco Fiorentini

costumi La Bottega della Driade

luci Alessio Tanchis

tecnico audio Gabriele Bogi

produzione Pilar Ternera

I tre atti unici L’orso, Proposta di Matrimonio e L’anniversario, Ĉechov li definiva “Scherzi”. Questi personaggi altro non sono se non delle burle, figure a metà che suscitano la risata perché privi di sfumature. Sono in bianco e nero, incapaci di attingere alla tavolozza dei grandi sentimenti che li potrebbe trarre in salvo. In fin dei conti, ci fanno ridere perché sono incapaci di comunicare, di capire quello che capita, di governare la propria vita e fargli prendere una piega diversa. In questa assoluta incapacità c’è, tuttavia, una condizione contemporanea e attuale che vale la pena indagare a piene mani e che ce li fa affrontare con un po’ di inquietudine. E se fossimo noi personaggi a metà e in bianco e nero? Allora chi avrebbe il coraggio ancora di scherzare?

Lo spettacolo ha debuttato a marzo 2016 all’interno della rassegna Teatri di Confine della Fondazione Toscana Spettacolo.
Guarda il video dello spettacolo qui
Foto di Erminia Aurora Rizzacasa. 

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