“Quanto Zucchero (nel caffè)?” Sabato 12 ore 21 30 al NTC lo spettacolo di e con Emiliano Geppetti

Sabato 12 ottobre alle ore 21.30 al Nuovo Teatro delle Commedie, in via Terreni n. 5, ci sarà lo spettacolo “Quanto zucchero?” progetto teatral-musicale di e con Emiliano Geppetti accompagnato da Carlo Bosco al pianoforte, Raffaele Commone alla batteria e Fabrizio Balest al contrabbasso. 
Lo spettacolo è un insieme di frammenti senza un vero e proprio copione. Monologhi, canzoni, brani, letture, pensieri e parole per gran parte scritti da autori e cantautori italiani che negli anni hanno provato a dire la loro. Talvolta “canzonando”, hanno descritto l’epoca in cui vivevano, hanno gridato allo scandalo, hanno denunciato ed infine hanno testimoniato i momenti di trasformazione sociale e culturale. Molti di loro hanno cercato di rispondere al grande interrogativo “Dove stiamo andando?” e, dove è stato possibile, hanno indicato una via. Uno spettacolo dove la parola e il suono si uniscono e nascono il pianto quotidiano, il sorriso ancestrale, il gesto d’amore, il quadro d’autore e dove nasce la canzone popolare.
Il costo del biglietto è di 10 euro, il caffè sarà offerto a tutti coloro che risponderanno alla semplice ma fondamentale domanda “quanto zucchero?”

info pilarternera.it o info@pilarternera.it 

Potrebbero interessarti

swing_night

Rivivere gli anni 30, NOTTE SWING con i Triple Sec di Claudio Laucci @NTC

Venerdì 28 marzo alle ore 24 al Nuovo Teatro delle Commedie rivivono gli anni 30 con la NOTTE SWING, una serata dedicata alla musica swing con i Triple Sec, Claudio Laucci al pianoforte, Mattia Donati alla voce e chitarra e Giulio Boschi al contrabbasso. Rivivremo le atmosfere di quegli anni...

foto-pp2

Persian Pellican in concerto @NTC

Venerdì 7 febbraio alle ore 22.30 appuntamento con la musica indipendente italiana al Nuovo Teatro delle Commedie con Persian Pelican in concerto. Persian Pelican, al secolo Andrea Pulcini, è un progetto di musica folk manipolata geneticamente in cui Andrea Pulcini miscela songwriting americano, indigestioni di cinema iraniano e melodrammi di Douglas...

»